L’incubo San Valentino

Divano, 12 febbraio 2021

Domenica è San Valentino e nonostante il periodo, nelle vetrine e nelle pubblicità si intravedono cuoricini. Ho sempre patito questo giorno, vedevo amici e amiche alle prese con il regalo perfetto, proposte di matrimonio e anelli luccicanti mentre io stavo davanti alla tv a vedere qualche commedia romantica. Ma quest’anno finalmente anche io ho il mio Valentino, ma i miei sentimenti sono controversi. Da un lato mi sembra di aver tradito quella mia parte cinica che agli occhi degli altri mi caratterizzava, dall’altro pur sapendo che il mio Valentino è tutto fuorché romantico ho paura di rimanerci un po’ male nel non vedere neanche un piccolo gesto d’amore. Ma sono così importanti questi gesti? E se lo fa solo uno nella coppia? Può esserci equilibrio anche così? Non so, forse era meglio rimanere davanti alla tv con una vaschetta di gelato.

Il 14 febbraio è una data che, forse più di altre feste commerciali, ha sempre messo in evidenza i differenti modi di essere celebrata. Ci sono coppie per le quali è una ricorrenza necessaria e si organizzano con largo anticipo per viverla al meglio, c’è chi ripete ogni anno lo stesso tipo di evento, c’è chi decide di ignorarla, sostenendo a gran voce che sia un giorno come un altro e che tutti i giorni i partner dovrebbero dimostrarsi l’amore reciproco.
Che dire, come sempre dovrebbe accadere nella vita, è giusto che ognuno la viva come meglio ritiene. Il problema si può creare quando i due partner hanno idee troppo divergenti.

Estendendo la questione al di là del San Valentino’s Day, Andrea ci porta a riflettere su un tema che è spesso oggetto di tensione e crisi nelle coppie: la differente modalità di comunicare l’amore al proprio partner. C’è chi esprime il proprio amore attraverso parole dolci, altri in modi più concreti, altri con modalità più passionali. Per alcuni è fondamentale il riconoscimento pubblico, attraverso la condivisione sui social, altri son più riservati, introversi, preferiscono vivere il proprio amore nell’intimità della coppia.

Un aspetto che può alimentare tensioni e incomprensioni sono le aspettative e il pensare che l’unico modo giusto di vivere la relazione di coppia sia il proprio, quindi se il partner non dimostra il suo amore come riteniamo noi, ci si sente non amati, non desiderati. Ricordiamoci poi che ognuno crea il proprio modello relazionale di coppia a partire dall’infanzia, dai modelli genitoriali e familiari, poi dalle esperienze sentimentali che nel tempo vive.

Se siamo cresciuti con modelli di coppia caratterizzati ad esempio da un padre che regalava settimanalmente fiori alla propria moglie, probabilmente potremmo pensare che questo sia l’unico modo possibile per manifestare il proprio amore all’altro. Ma non dobbiamo dimenticare che il partner può arrivare da un’esperienza familiare e relazionale differente.

Di certo è assolutamente fondamentale non mettere da parte le proprie aspettative adeguandosi soltanto a ciò che propone il partner. Se infatti non ci soddisfano si rischia solo di aumentare alla lunga l’insoddisfazione. È importante fare chiarezza, esplicitare quali sono i propri bisogni, cosa si vorrebbe, mettendosi però anche in ascolto di quello che è il modello di comunicazione sentimentale del nostro partner.

Credo che per ogni coppia il regalo più grande possa essere quello di capire quale sia il linguaggio utilizzato da se stessi e dal proprio partner per esprimere i propri sentimenti. Valutare se è possibile per ognuno fare un passo verso l’altro o se è necessario crearne uno nuovo, specifico per la coppia, che magari non trova riferimenti tra quelli noti o socialmente e culturalmente più diffusi, ma che soddisfi entrambi.

Chissà magari Andrea potrebbe ritrovarsi a festeggiare questo San Valentino sul divano a guardare un film, con una vaschetta di gelato e una pizza, tra le braccia del suo partner.
Giorno da festeggiare o no, l’augurio è che ogni coppia possa utilizzare questa ricorrenza come un’occasione per scambiarsi pensieri, emozioni, ricordi, dubbi e riflessioni. Non come giorno dell’amore “perfetto”, ma come festa della coppia che evolve e si costruisce giorno per giorno.